Astro-leggende urbane con gli Star-trackers :)

Dopo diverse settimane di silenzio, dovuto principalmente a poco tempo da dedicare al sito, ho comunque continuato a seguire le nuove riprese proposte da Astrobin e dai vari gruppi facebook di astronomia (Astrofotografia Italia oppure StarAdventurer Italia )  ai quali sono iscritto,  e ho piacevolmente constatato che il numero di appassionati di astrofotografia sta crescendo, ma con questo mi sono balzate agli occhi una serie di post con lo stessa mania, diciamo delle strane convinzioni che mi piacerebbe chiarire, o quantomeno dare spunto per pensarci sù.

Gli astroimagers alle prime armi sono quasi tutti muniti di “star tracker” che con poca spesa consente di effettuare riprese astrofotografiche con obiettivi a corta focale,  e in questi mesi mi è capitato di vedere un susseguirsi di post su quella che chiamo io  una sorta di “GARA” a chi scatta con l’obiettivo più potente (se non addirittura piccoli telescopi) caricato sul piccolo e povero Star tracker di turno, niente di che percarità, una competizione tipo quella di chi è affetto di strumentite e fa a gara a chi ha lo strumento più grosso / pregiato, senza magari mai guardarci neppure tanto dentro, se non fosse che denota una certa lacuna sull’argomento (e che mi piacerebbe colmare) oltrechè produrre inevitabilmente immagini poco interessanti e piacevoli (perchè pressocchè tutte mal-inseguite).

Precisiamo subito che uno star-tracker è un bell’oggetto per effettuare le prime fotografie astronomiche perchè consentono una guida a basse focali senza particolari accorgimenti e soprattutto dal costo contenuto ma non è stato costruito per essere usato con focali più lunghe dei classici teleobiettivi fino a 200mm (salvo rare e più costose eccezioni, non i classici startracker “cinesi”), e per quanto ci incaponiamo a fare un allineamento sulla polare precisissimo, deve essere presente anche una buona componente di masochismo e sprezzo del pericolo.

Ed è altrettanto importante ricordare che queste piccole montature “star tracker” non sono dotate di motore in declinazione e per quanto minime possono essere le correzioni che durante la ripresa, spesso sono necessarie anche a fronte di un ottimo allineamento alla polare, ad esempio dei colpi di vento, o qualche flessione sulla guida, per produrre una bella astrofotografia dalle stelline puntiformi.  Senza contare che anche la capacità di carico dello star-tracker e’ minimo (intorno ad un paio di kg max) ed il sovraccaricarlo comporta di avere più problemi di guida, e quindi va da sè che difficilmente vi riuscirà una bella astrofotografia a 300/400mm senza una notevole botta di deretano, e quindi mi domando io perchè incaponirsi?!
Chi fa astrofotografia sa bene quante rare siano le serate “praticabili”, senza contare tutti i problemi non ultimo il meteo, ci mettiamo a fare i funamboli sovra-caricando montaturine per obbiettivi? è un po come complicarsi la vita per cercare a tutti i costi di realizzare una foto mossa.. perpietà!

Se al di là di tutto la scelta dello star tracker risulta la disponibilità economica di questi neo-astrofotografi,  (non che io navighi nell’oro eh) beh, basta dire che uno star-tracker costa sulle 300 euro nuovo circa, ma nulla ci vieta di acquistare una montature equatoriale come le classiche EQ3-EQ4-EQ5 senza GOTO, ma motorizzata in entrambi gli assi , e scoprire con somma soddisfazione che costa addirittura meno di uno star-tracker ma con in più il poter inseguire in declinazione e di avere un carico fotografico maggiore, unico neo le dimensioni che giustamente sono leggermente più grosse di uno star-tracker, ma nemmeno così tanto calcolando il treppiede che comunque andrebbe collegato alla montatura in entrambi i casi.

Insomma suggerisco a tutti voi neo-appassionati di astrofotografia di pensare alla qualità della foto, la precisione dell’inseguimento, la bontà dell’elaborazione, guardare le fotografie di bravi e navigati astrofotografi , prendere nota dei tempi, degli accessori impiegati, delle location ed ispirarsi ad esse cercando di realizzarne una altrettanto bella o quasi, non una “brutta” copia auto-limitandosi con setup da funamboli del rischio!

Sintetizzando, se volete produrre belle immagini a focali più lunghe dei classici tele:

  • andate di gratta e vinci e successivamente, se vincenti, vi acquistate attrezzatura mega
  • oppure valutate l’acquisto di una montatura EQ3/4/5 motorizzata in entrambi gli assi 🙂 e usate gli star tracker per quel che son stati concepiti

Spero con queste poche righe di aver chiarito la faccenda, grazie e cieli sereni!

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