Il Drizzle, un algoritmo studiato per lo Spazio profondo

Questa funzione è presente nei principali software per elaborazione astrofotografica più in uso, e per intenderci, nei commerciali “Nebulosity” e  “PixInsight” e nel  freeware “Deepskystacker“.

Quel che la rende speciale è la capacità è di ottenere degli ingrandimenti dell’area fotografata, con maggior definizione, senza comprometterla con ulteriore rumore come invece accadrebbe sovracampionando un crop al 200%, ed in certi casi permette anche di ottenere più segnale / dettaglio in quell’area.

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