Vento di rinnovamento sui cataloghi DSO?

Qualche giorno fa un post sul socialnetwork Facebook, condiviso da un amico Astrofilo di Taiwan ha destato la mia curiosità : Robert Gendler, noto astrofotografo americano ha pubblicato un’immagine realizzata unendo gli scatti di astrofotografi amatoriali tra cui Adam Block (noto per le sue belle astroimmagine soprattutto planetarie) a quelli del noto Osservatorio giapponese SUBARO che ritrae NGC7129, oggetto affascinante e che non è ritraibile in cotanto dettaglio da telescopi amatoriali, ma con il “push up” o il “nandrolone” per non peccar di sessismo delle riprese del grande telescopio Subaru il risultato è una bellissima immagine di questo oggetto, se non la migliore fino ad ora ben elaborata e resa pubblica. Quello che ha stimolato il titolo di quest’articolo invece è il fatto che lo stesso Gendler ha asserito e traduco letteralmente:

“Questa è una nuova immagine composita della Regione di formazione stellare ngc 7129., l’immagine è stata assemblata dai dati del telescopio Subaru (656 NM) e una varietà di dati amatoriali a breve /lunga lunghezza focale. La collaborazione team include me, Roberto Colombari, Eric Recurt, e Adam Block. Non mi ricordo di aver visto i filamenti in alto, a destra dell’immagine e sparsi in tutto il campo in qualsiasi immagine precedente.”

Trovo che sia una bella notizia per tutti quei “pazzi” come noi spendiamo energie e denaro in questo hobby, e soprattutto consente agli appassionati in qualche modo di poter provare a contribuire alla scoperta in qualche modo di nuovi “dettagli” se non addirittura di nuovi oggetti dello spazio profondo, consentendo di spostare l’attenzione su queste immagini anche sul lato “scientifico” e non solo di pura immagine che per la bellezza della stessa appaga il solo “senso estetico”.

Vi rimando all’immagine ed il post pubblicato sul website di Robert Gendler:

http://www.robgendlerastropics.com/NGC7129-Subaru-Composite.html

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